martedì 3 Novembre 2026
⛅Agrigento 19°☁Palermo 19°⛅Catania 22°☁Caltanissetta 17°⛅Messina 19°☁Trapani 19°
Grandangolo - il regionale Edicola digitale

Palermo, due nuove fermate “Porto” e “Politeama”: oggi viaggio inaugurale con il Presidente Schifani

CondividiFacebookXWhatsApp

Da oggi Palermo ha due nuove fermate dell’anello ferroviario, un sistema di trasporto sotterraneo con un treno che collega diverse fermate in città. Si chiamano “Porto” e “Politeama” e dopo il taglio del nastro di oggi domani entreranno in funzione. La nuova tratta va dalla stazione Giachery al Politeama, e si aggiunge alle fermate già operative di Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera e Giachery. La stazione Politeama apre i battenti dopo una scia di ritardi lunga nove anni, durante i quali l’opera ha avuto a che fare con il fallimento di un’impresa, due crisi internazionali e l’aumento del costo dei materiali. La stazione di Palermo Notarbartolo diventa il punto di interscambio cruciale tra il passante e l’anello ferroviario. Da domani un turista che atterra all’aeroporto Falcone-Borsellino può salire sul treno direttamente dallo scalo, scendere a Notarbartolo e salire a bordo della linea dell’anello ferroviario per raggiungere rapidamente piazza Politeama o l’area portuale. Per celebrare la storica giornata e incentivare i cittadini a modificare le proprie abitudini di viaggio, la circolazione sull’anello ferroviario di Palermo sarà gratuita fino al 31 gennaio 2027. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. La prima fase funzionale della chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo, intervento a committenza Comune di Palermo e che vede Rfi in qualità di soggetto attuatore, con direzione lavori di FS Engineering, per un valore complessivo di oltre 178 milioni di euro, con co-finanziamento anche della Regione Siciliana, ha visto già l’attivazione della fermata Palermo Libertà nell’ottobre 2024. Proseguono intanto i lavori del secondo lotto, che prevede circa 1,6 chilometri di nuova linea fra le stazioni di Palermo Politeama e Palermo Notarbartolo oltre alla realizzazione della nuova fermata in sotterranea Turrisi Colonna. Al viaggio inaugurale tra le due stazioni ha partecipato Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale Rfi: “Con la chiusura dell’anello avremo un collegamento sempre migliore tra il porto, ad esempio, e l’aeroporto, che sono infrastrutture straordinarie a servizio del turismo e di tutta l’isola”.

“Oggi – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – consegniamo a PALERMO due nuove fermate dell’anello ferroviario, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini. Il mio governo sostiene il trasporto pubblico per ridurre il traffico e rendere PALERMO più vivibile. Per questo abbiamo voluto che, da domani e fino al 31 gennaio 2027, chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello viaggi gratis. Prevediamo oltre 500 mila biglietti gratuiti: un incentivo concreto a scegliere il treno per una mobilità sostenibile”. “Con Porto e Politeama il treno arriva nel cuore di PALERMO – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce e offre ai siciliani una scelta in più per muoversi, dentro e fuori città. Abbiamo voluto il viaggio gratuito fino al 31 gennaio perché tutti devono provarlo e conoscerlo. Abbiamo pensato alla gratuità come segno di attenzione per gli utenti nel periodo natalizio. Si sale con la bici o il monopattino, si ricarica il telefono e si arriva in centro senza traffico e senza cercare parcheggio. L’obiettivo è emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello”. 

Articolo pubblicato su Grandangolo Agrigento.

CondividiFacebookXWhatsApp