Camera di Commercio, inaugurata la mostra delle tradizioni per “Tutti i Santi” e la “Commemorazione dei Defunti”

Le tradizioni gastronomiche siciliane come patrimonio culturale da custodire e opportunità economica da valorizzare. È questo il filo conduttore della Mostra gastronomica delle tradizioni locali, inaugurata mercoledì 28 ottobre nell’area espositiva di via Atenea, ad Agrigento, in occasione delle ricorrenze di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti. L’iniziativa pone al centro i prodotti tipici legati alla tradizione della festa dei Morti, dalla frutta Martorana ai pupi di zucchero, fino alle altre specialità della panificazione e della pasticceria siciliana. Una testimonianza di saperi artigianali e consuetudini familiari che attraversano le generazioni e che rappresentano un elemento distintivo dell’identità del territorio. Accanto alle specialità gastronomiche anche un angolo riservato ai giocattoli che per tradizione i bambini ricevevano il giorno della commemorazione dei defunti.
Dopo la benedizione della mostra, impartita da don Carmelo Petrone, ad aprire la cerimonia è stato Salvatore Pezzino, che ha introdotto l’iniziativa sottolineando il valore delle tradizioni popolari come punto d’incontro tra cultura, comunità e attività economiche. Nel suo saluto, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Agrigento, Giuseppe Termine, ha richiamato l’importanza di sostenere le imprese che contribuiscono a mantenere vive le tradizioni gastronomiche del territorio. La valorizzazione delle produzioni locali, in questa prospettiva, rappresenta uno strumento per rafforzare il commercio, animare il centro storico e accrescere l’attrattività di Agrigento. Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha portato il proprio saluto, testimoniando l’attenzione delle istituzioni verso un’iniziativa che unisce identità culturale, partecipazione della comunità e valorizzazione delle attività produttive locali.
L’ assessore comunale Dario Cipolla ha portato il saluto del sindaco di Agrigento. Nel suo intervento, il presidente di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina, ha posto l’accento sul ruolo delle imprese del commercio e dell’artigianato nella tutela del patrimonio tradizionale. Le ricorrenze popolari, con i loro prodotti e le loro consuetudini, costituiscono infatti un’occasione per sostenere le attività economiche, promuovere le produzioni del territorio e rafforzare il rapporto tra commercio, cultura e turismo. La mostra si inserisce in un percorso di valorizzazione del centro storico e di via Atenea, luogo simbolo della vita commerciale agrigentina, confermando come le tradizioni possano diventare occasione di incontro e promozione del territorio. L’iniziativa proseguirà con l’esposizione dei prodotti tipici nelle giornate dell’1 e 2 novembre, con una serie di incontri con imprenditori locali offrendo inoltre ai visitatori l’opportunità di riscoprire i sapori e le espressioni più autentiche della tradizione gastronomica siciliana. La memoria delle tradizioni diventa così un investimento sul futuro: custodire le proprie radici significa sostenere chi lavora, valorizzare le produzioni locali e rafforzare l’identità economica e culturale di Agrigento.

