mercoledì 21 Ottobre 2026
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Non si ferma all’Alt, spacca lo scooter sequestrato e insulta i Carabinieri: denunciato

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Un normale controllo alla circolazione stradale trasformatosi in un acceso episodio di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. È quanto accaduto a Palermo, in via Patti, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito in stato di libertà due persone per una serie di reati che vanno dal danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, alle minacce e all’oltraggio.  

​La vicenda ha preso il via quando il conducente di uno scooter ha ignorato l’alt intimato da una pattuglia dell’Arma, proseguendo la corsa nel tentativo di sottrarsi ai controlli. L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di rintracciare poco dopo l’uomo, un palermitano di 37 anni, direttamente presso la sua abitazione.  

​Dai successivi accertamenti sul veicolo è emerso che il mezzo era privo della necessaria copertura assicurativa, motivo per cui i militari hanno proceduto al contestuale sequestro amministrativo dello scooter. Proprio durante le operazioni di verbalizzazione, il 37enne ha dato in escandescenze, danneggiando deliberatamente il motociclo appena sequestrato e rivolgendo frasi oltraggiose all’indirizzo dei Carabinieri operanti.  

​A complicare ulteriormente la situazione è stato il sopraggiungere della moglie, 33 enne palermitana, la quale si è scagliata a sua volta contro i militari con gravi minacce di morte e offese dirette a intaccarne l’onore e il prestigio professionale.  

​La fermezza e la professionalità dei Carabinieri hanno consentito di riportare la situazione alla calma e di procedere con gli adempimenti di rito. L’intera vicenda è stata formalmente rimessa al vaglio dell’Autorità Giudiziaria competente, dinanzi alla quale i due dovranno ora rispondere delle condotte penalmente rilevanti messe in atto nei confronti degli operatori dell’Arma.

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