Fatture false ed evasione fiscale tramite società moldava, assolti due imprenditori agrigentini

Il fatto non sussiste. Il tribunale di Agrigento ha disposto l’assoluzione di due imprenditori dall’accusa di evasione fiscale e di aver emesso fatture false per operazioni ritenute inesistenti. La vicenda risale al 2018 quando la Guardia di Finanza di Canicattì avviò un accertamento su una società di Racalmuto.
I due legali rappresentanti erano accusato di aver usato la ditta come “ponte” con un’altra impresa con sede in Moldavia. Per gli inquirenti, dunque, le tasse dovevano essere pagate in Italia. Il giudice Stefano D’Amico, al termine del dibattimento, ha disposo l’assoluzione dei due imprenditori perchè il fatto non sussiste. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Massimo Bevere, Ignazio Valenza e Gaetano Mattina.
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