martedì 3 Novembre 2026
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Si spara per sbaglio ad una mano nel bagno di un locale, canicattinese patteggia tre anni 

L’uomo aveva portato una pistola - una “Mauser” calibro 7.65, con il numero di matricola punzonato - in un locale della movida lungo viale Regina Margherita

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Tre anni, un mese e dieci giorni di reclusione. Un quarantenne di Canicattì – Calogero Turco – ha patteggiato la condanna per detenzione e porto in luogo pubblico di arma e ricettazione. I fatti risalgono al gennaio dello scorso anno. L’uomo aveva portato una pistola – una “Mauser” calibro 7.65, con il numero di matricola punzonato – in un locale della movida lungo viale Regina Margherita. All’interno del bagno si sentì un colpo di arma da fuoco.

Il quarantenne, secondo quanto ricostruito, si sparò per sbaglio ad una mano. Il proprietario del locale, notando un bossolo e del sangue, avvisò i carabinieri che rintracciarono il canicattinese dopo un passaggio in ospedale. Per questo motivo venne arrestato. La Corte di Cassazione, accogliendo parzialmente il ricorso dell’avvocato Calogero Meli, ha annullato la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Il quarantenne ha così patteggiato la condanna a tre anni, un mese e dieci giorni. 

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